CENNO CRITICO Ci sono artisti che sfogano nell'arte la propria ansia , la rabbia ,la sofferenza. Ingaggiano quasi una battaglia con la loro tela, a colpi di pennello e di adrenalina. Ci sono altri artisti che invece cercano nell'arte quell' equilibrio proprio della meditazione, del rallentamento del respiro. Diventa quasi un rituale, con la tela e la tavolozza, su cui vengono spremute piccole dosi di colore. Si inizia a dipingere dopo l'esser certi di aver ben in mente ciò che si vuole ottenere. La pittura è quindi un lento profilare di emozioni che richiedono spesso delle pause di riflessione. Si osserva quello che lentamente sta prendendo forma, lo si osserva da angolazioni diverse cercando la perfezione, il perfetto punto di vista, la luce perfetta. E se non si è pienamente convinti si prova a guardare l' altro quadro che era stato iniziato qualche tempo p rima e che ancora attende l'ultimazione. Forse non lo guardiamo per un pò, più tardi ci accorgiamo, stupiti di come possiamo proseguire nella stesura del nostro bolero. Mara Zannotti appartiene proprio a questa tipologia di artisti. Lo dimostrano i suoi dipinti ad olio. SABATINO CERSOSIMO